
Il tema dell’edizione 2025 del Global Award for Sustainable Architecture™ mette in luce le sfide attuali della costruzione sostenibile, un settore in cui Saint-Gobain, partner ufficiale del premio, riveste un ruolo di primo piano.
Vengono esplorate tre dimensioni fondamentali dell’architettura sostenibile:
immagine a sinistra: ©Salima Naji, Souk Tablaba – Taghjijt Oasis, Guelmim-Oued Noun Region, Marocco
La giuria dell’edizione 2025 del Global Award for Sustainable Architecture™ è presieduta dalla Prof.ssa Dr. Jana Revedin, architetta e presidente fondatrice del premio.
I membri della giuria includono:

Salima NAJI, antropologa e architetta (Marocco)Architetta, antropologa e artista originaria di Rabat, Salima Naji è una delle figure di riferimento nell’ambito dell’architettura sostenibile e della tutela del patrimonio culturale in Marocco. Da oltre 20 anni si dedica al restauro di antichi granai e ha guidato il progetto di riqualificazione della Kasbah Aghenaj a Tiznit, integrando tecniche costruttive tradizionali con spazi comunitari moderni, come teatri all’aperto e centri culturali dedicati alla memoria storica. Il suo approccio transdisciplinare pone le comunità locali al centro di ogni progetto, dimostrando come l’architettura possa essere un potente motore di cambiamento sociale ed economico. |
©Agence France Presse Frédérique Prabonnaud |
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| Con base ad Hanoi, in Vietnam, l’architetto e ricercatore Hoang Thuc Hao è impegnato nella trasformazione delle comunità rurali e svantaggiate attraverso un’architettura inclusiva. I suoi progetti mettono le persone al centro del processo di progettazione e costruzione, unendo tradizione e innovazione per migliorare le condizioni abitative e preservare l’identità culturale.
Attraverso la sua attività di ricerca sperimentale, il lavoro accademico e i progetti architettonici, promuove una progettazione sostenibile che rispetta i contesti locali. Hoang Thuc Hao dimostra come un’architettura guidata dalla comunità possa diventare un vero catalizzatore di equità sociale e resilienza culturale. |
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Marie COMBETTE
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Photo: ©Santiago Vaca Jaramillo |
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Marie and Keith ZAWISTOWSKI, architetti, fondatori di onSITE (Francia e Stati Uniti);Marie e Keith Zawistowski portano una visione biculturale e profondamente impegnata all’interno dell’architettura sostenibile, basata sulla convinzione che il design possa migliorare concretamente la vita delle persone. Formatisi sotto la guida di Samuel Mockbee al Rural Studio, uniscono l’esperienza pratica alla teoria architettonica, ridefinendo il ruolo dell’architettura nella società e nell’educazione. In qualità di co-fondatori di designbuildLAB, coinvolgono studenti, professionisti e leader locali nella co-creazione di progetti reali e significativi. Dopo cinque anni di attività all’interno della Virginia Tech, il programma è oggi ospitato dalla Scuola Nazionale Superiore di Architettura di Grenoble, dove continua a promuovere una progettazione sostenibile, collaborativa e orientata alla comunità attraverso un approccio inclusivo e multidisciplinare. |
Photo: ©LeonGerskovic |
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Andrea GEBHARD, geografa, sociologa, pianificatrice urbanistica e del paesaggio, fondatrice di m• g • k mahl gebhard konzepte (Germania).Con sede a Monaco di Baviera, Andrea Gebhard è un’urbanista e paesaggista impegnata nell’integrazione della natura all’interno delle città. Con una formazione in geografia e sociologia, promuove una progettazione sostenibile che va oltre l’edificio, abbracciando fin dall’inizio geografia locale, clima ed ecosistemi. Figura di riferimento nella definizione degli standard per la pianificazione urbana, sostiene l’introduzione obbligatoria di piani del verde in tutti i progetti di sviluppo e lavora per migliorare la qualità degli spazi pubblici nelle aree urbane ad alta densità. |
Photo: ©Laurence Chaperon |
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Il Global Award for Sustainable Architecture™ è stato fondato nel 2006 dall’architetta e ricercatrice Jana Revedin. Il premio promuove i principi dello sviluppo sostenibile e un approccio partecipativo all’architettura sostenibile, coinvolgendo realtà sia del Nord che del Sud del mondo. Il Global Award Symposium si svolge sotto l’alto patrocinio dell’UNESCO. Nel 2024, il premio conta 85 vincitori provenienti da tutto il mondo, uniti dalla condivisione dei valori dell’architettura sostenibile.
Questa comunità internazionale si dedica alla ricerca, alla sperimentazione e alla trasmissione di conoscenze nei campi dell’architettura, del rinnovamento urbano e della responsabilità sociale accademica. A testimonianza del suo ruolo pionieristico, cinque architetti o team vincitori del Global Award hanno successivamente ricevuto il prestigioso Premio Pritzker: Wang Shu (GA 2007, Pritzker 2012), Alejandro Aravena (GA 2008, Pritzker 2016), Balkrishna Vithaldas Doshi (GA 2007, Pritzker 2018), Anne Lacaton & Jean-Philippe Vassal (GA 2018, Pritzker 2021) et Diébédo Francis Kéré (GA 2009, Pritzker 2022).
L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) è un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite (ONU) il cui obiettivo è promuovere la pace e la sicurezza nel mondo attraverso la cooperazione internazionale nei settori dell’educazione, delle arti, delle scienze e della cultura. Fondata nel 1945 e con sede a Parigi, Francia, conta 194 Stati membri e 12 membri associati, oltre a partner nei settori non governativi, intergovernativi e privati.
Le principali priorità dell’UNESCO per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e per migliorare le condizioni umane sono: mobilitare l’educazione per trasformare le vite; ristabilire il legame con la natura; promuovere la scienza e la tecnologia al servizio dell’umanità; favorire l’inclusione e la comprensione reciproca.
The symposium of the Global Award for Sustainable Architecture™ is held under the patronage of UNESCO.

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